Descrizione
Con Decreto firmato dal Presidente della Repubblica Luigi Einaudi e controfirmato da Alcide De Gasperi, Stemma e Gonfalone risultano assegnati al Comune di Testico in data 29 ottobre 1949 con atto registrato presso la Corte dei Conti in data 25 febbraio 1950 e trascritto nel Registro Araldico dell’Archivio di Stato di Roma il 23 marzo 1950.
L’atto recita quanto segue:
“Il Presidente della Repubblica,
Vista la domanda con la quale il Sindaco del Comune di Testico chiede la concessione di uno stemma e di un gonfalone per uso di quel Comune;
Visti gli atti presentati a corredo;
Visto l’art. 5 del Regolamento per la Consulta Araldica, approvato con R.D. 7 giugno 1943, n.652;
Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri;
Decreta:
Sono concessi al Comune di Testico, in provincia di Savona, uno stemma ad un gonfalone descritti come appresso:
Stemma: Di azzurro, al castello d’argento torricellato di un pezzo, merlato alla guelfa, aperto del campo, fondato su campagna di verde e sostenuto da due leoni d’oro, controrampanti.
Ornamenti esteriori da Comune.
Gonfalone: Drappo di colore azzurro, riccamente ornato di ricami d’argento e caricato dello stemma sopra descritto con l’iscrizione centrata in argento “Comune di Testico”.
Le parti di metallo ed i cordoni saranno argentati. L’asta verticale sarà ricoperta di velluto azzurro con bullette argentate poste a spirale.
Nella freccia sarà rappresentato lo stemma del Comune e sul gambo inciso il nome. Cravatta e nastri tricolorati dai colori nazionali frangiati di argento.
Il Presidente del Consiglio dei Ministri è incaricato della esecuzione del presente Decreto che sarà registrato alla Corte dei Conti e debitamente trascritto.
Dato a Roma, addì 29 ottobre 1949
Firmato: Luigi Einaudi
Controfirmato: De Gasperi”