Descrizione
Ginestro, frazione del Comune di Testico, è un piccolo nucleo abitato che domina le verdissime vallate che caratterizzano la nostra zona. Pur essendo composto da poche case, conserva ancora un cuore molto antico, al punto che al centro del borgo si erige la Chiesa di San Bernardo, legata oggi alla parrocchia dei Santi Pietro e Paolo di Testico. È proprio qui che la comunità si ritrova, soprattutto il 20 agosto, quando la festa di San Bernardo Abate anima il borgo di volti e voci.
La storia di San Bernardo Abate di Chiaravalle
Bernard de Fontaine (Bernardo di Chiaravalle in italiano) nacque a Fontaine les Dijon nel 1090 da Tescelino il Sauro, vassallo di Oddone I di Borgogna, e Aletta, figlia di Bernardo di Montbard, anch’egli vassallo del Duca di Borgogna. Studiò grammatica e retorica nella scuola dei canonici di Nôtre Dame di Saint-Vorles. Nel 1111 si ritirò nella casa di Châtillon insieme ai cinque fratelli e ad altri parenti e amici e lì condussero una vita di ritiro e di preghiera. Nel 1112 divenne monaco nel monastero cistercense di Citeaux. Nel 1115 insieme a dodici dei suoi confratelli di cui suoi quattro fratelli di sangue, uno zio e un cugino, si ritirò nella regione dello Champagne su un terreno che gli era stato donato e che rinominò “Valle di Clairvaux” (in italiano Chiaravalle) dove fu edificato il suo monastero cistercense. L’Abbazia di Chiaravalle divenne rinomata in tutta l’Europa e molte altre abbazie sorsero seguendo quel modello. San Bernardo da Chiaravalle morì il 20 agosto 1153 a Ville sous la Fertè a causa probabilmente di un tumore allo stomaco e venne sepolto davanti all'altare della sua Abbazia a Ville sous la Fertè. Durante la Rivoluzione Francese le spoglie del Santo furono distrutte, fatta eccezione della testa ancora oggi conservata nella Cattedrale di Troves.
San Bernardo era un uomo capace di unire rigore e passione mistica, e proprio questa forza interiore lo rese un punto di riferimento anche per comunità lontane e piccole come Ginestro, che scelsero di mettersi sotto la sua protezione. Oltre a essere un uomo di preghiera ebbe anche un ruolo di riformatore: la sua figura di guida e difensore della fede offriva un punto fermo ai villaggi che vivevano spesso isolati, ma bisognosi di sostegno e appartenenza.
La Chiesa di San Bernardo
Con menzioni a partire dal 1585, la Chiesa di San Bernardo di Testico è del 1700, come si può leggere sopra l’ingresso “Domus dei Porta Coeli 1741”. E’ costituita da una facciata dalle linee barocche sobrie, un’aula unica raccolta e un campanile che segna da lontano la presenza del borgo.
Tra le opere spicca la Pala del Rosario, realizzata a fine Settecento, ma la cui storia ha conosciuto una ferita profonda (fortunatamente rimarginata): nel 1983 il frammento raffigurante la “Resurrezione di Cristo” fu rubato, e solo nel 2022 tornò a Ginestro, restituendo al paese un pezzo della propria memoria. La chiesa, restaurata nel 1935, successivamente nel 1970 e e nel 1990, rimane ancora oggi il centro simbolico della comunità che ogni anni il 20 agosto vi si raduna per festeggiare il Santo di Chiaravalle.
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